Come per l’uovo e la gallina, non si sa da dove iniziare per descrivere il processo di nascita e sviluppo delle api, se dall’uovo o dall’ape regina. In questo caso inizieremo dall’ape regina, la quale, pochi giorni, al massimo due settimane dopo aver sfarfallato, abbandona temporaneamente l’alveare per compiere il sacro rito del volo di fecondazione. É l’unico caso in cui volano via dall’alveare, insieme a quello in cui sciamano con metà della famiglia dello stesso. Durante il volo di fecondazione la regina emette feromoni che attirano fuchi fin da 3 km di distanza. Il fuco ha come unico principale obiettivo nella vita quello di fecondare una regina, ed è l’ultima cosa che fa in vita, infatti il membro subito dopo l’eiaculazione, si stacca dal corpo, portando con sè l’intestino del povero fuco. La regina viene fecondata da diversi fuchi durante il suo volo di fecondazione e accumula lo sperma di tutti i fuchi in una sacca interna detta spermateca. Una volta rientrata al nido, la regina deporrà fino a millecinquecento uova al giorno e saranno le operaie a decidere quali tipologie di api nasceranno, in base alla dimensione delle celle costruite e all’alimentazione data alle larve. Le celle delle operaie sono di dimensioni inferiori a quelle dei fuchi e per deporvi l’uovo, la regina dovrà piegarsi quanto serve per aprire la sacca spermatica e fecondare l’uovo che andrà a deporre nella cella, da quest’uovo fecondato nascerà un’ape operaia. Le celle dei fuchi sono invece di dimensione superiore e la regina per deporre si piegherà meno, non aprendo la sacca e non fecondando l’uovo. Da questo nascerà un fuco. Infine, le celle reali sono di dimensioni di gran lunga superiore sia a quelle dell’operaia che del fuco, sono di forma conica e vengono sviluppate verticalmente rispetto al favo. La larva dell’ape regina viene alimentata per tutta la durata dello sviluppo a pappa reale, secreta appositamente dalle api giovani, mentre le larve di api operaie e fuchi sono cibate i primi tre giorni a pappa reale e i successivi con polline e pane d’api, un composto di polline e miele. Dopo quattro, cinque o sei giorni a seconda che si tratti di una regina, di un’operaia o di un fuco, la cella viene opercolata e la larva inizia la sua metamorfosi passando attraverso lo stadio di pupa. In tutto, per completare lo sviluppo da uovo ad ape, un’ape operaia impiega ventun giorni, un fuco ventiquattro e un’ape regina sedici.
come nascono le api

Risposta
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[…] società delle api è suddivisa in tre tipologie o caste. Come raccontato nell’articolo sulla nascita delle api, la regina e i fuchi hanno come compito principale se non esclusivo fare l’amore e deporre […]
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