Api e piante si sono coevolute fissando nel tempo caratteri legati all’esistenza dell’altra specie. Per questo i fiori sono colorati e le api ne sono attratte. Perché grazie alla raccolta del polline, le api permettono l’impollinazione e quindi la riproduzione delle piante. Inoltre, quando le api iniziano a bottinare un tipo di fiore, continuano con lo stesso finché non finisce la fioritura, questo fenomeno si chiama “flower constancy”, che si può tradurre come costanza floreale o fedeltà floreale.
I fiori preferiti dalle api sono il tarassaco, i fiori d’acacia, del castagno, del tiglio, l’erba medica, il fiori d’edera, dell’eucalipto, . . .
I periodi di fioritura variano da zona a zona ma nella maggior parte d’Italia, il picco si registra nel periodo che va da aprile a giugno, di seguito la sintesi delle principali fioriture nettarifere e pollinifere per mese.
gennaio
nespolo, nocciolo

febbraio & marzo
mandorlo, rosmarino, tarassaco, rapa, cavoli, colza

aprile
robinia (acacia), albicocco, pesco, susino, ciliegio, melo, pero, salice, borragine, cisto erica, rapa, rucola, tarassaco

maggio
acacia, tamerice, pitosforo, cisto, tarassaco, lupinella, timo, facelia
giugno
eucalipto, castagno, timo, trifoglio, veccia, lupinella, rovo, salvia, lavanda, ippocastano, facelia, rododendro
luglio
meliloto, erba medica, trifoglio, castagno, tiglio, rovo, lavanda, girasole, facelia
agosto
brugo, girasole, ginestrino, erba medica, meliloto, mirto, santoreggia
settembre
brugo, edere, inula, girasole, erba medica, trifoglio bianco e violetto