Approfitto del corso di apicoltura che ho frequentato l’anno scorso (e nel 2017), promosso dall’associazione apicoltori Varese, per fissare e condividere alcune informazioni base che sono riuscita a trascrivere sul mio quaderno di appunti, integrati con fonti online e libri come Apicoltura tecnica e Pratica di Alessandro Pistoia.
Le api sono insetti pronubi, o impollinatori, e appartengono all’ordine degli imenotteri insieme al bombo e alla vespa. La caratteristica degli imenotteri è che le due paia di ali sono delle estroflessioni membranacee del tegumento, mentre per esempio i coleotteri hanno un paio di ali coriacee sclerificate che proteggono le ali posteriori membranacee. I sirfidi, anch’essi pronubi somiglianti ad api e vespe, appartengono invece all’ordine dei ditteri e i ditteri si distinguono dagli imenotteri per la presenza di una sola coppia di ali.
Le api sono imenotteri aculeati, in particolare apoidi (le vespe sono vespoidi). Esistono circa 20.000 specie di apoidi, tra i più comuni in Italia, le osmie, i bombi e le api. Le osmie sono anche dette api solitarie e non vivono in società, i bombi generano delle società annuali, le api società perenni.
Del genere apis esistono 27 specie. In Italia è presente solo la apis mellifera, in inglese honeybee, ovvero ape (bee) da miele (honey).
Altre specie di api sono l’ape nana del sud est asiatico (apis florea), l’apis andreniformis dei tropici e asia subtropicale, l’apis dorsata ovvero l’ape gigante, l’apis ceranam l’apis nigrocinta . . .
Per ogni specie esistono poi delle sottospecie che si differenziano in base agli aspetti morfometrici. In Italia le sottospecie di apis mellifera presenti sono l’ape ligustica, l’ape sicula, l’ape carnica e l’ape mellifera nera.
Le api si differenziano in tre tipologie, o caste: l’ape operaia, il fuco e la regina. Dei loro ruoli e su come nascono tratteremo approfonditamente nei prossimi articoli, nel frattempo in estrema sintesi, l’ape operaia si può considerare come la tuttofare dell’alveare, tuttofare tranne la deposizione delle uova, che è il compito principe della regina. Il fuco ha un solo compito esclusivo, ovvero fecondare la regina.




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